Musica

AL VIA LA SETTIMA EDIZIONE DEL FARA MUSIC FESTIVAL

AL VIA LA SETTIMA EDIZIONE DEL FARA MUSIC FESTIVAL

Giunto alla sua settima edizione il Fara Music Festival si conferma come uno tra i Festival Jazz più quotati del panorama nazionale.
Il programma 2013 colpisce per  l’originalità dei progetti e per la qualità assoluta degli artisti coinvolti: dalla genialità della cantante estone Kadri Voorand, al talento pluripremiato del pianista piemontese Fabio Giachino, fino ad arrivare al trio Hutchinson/Kreisberg/Rogers, vere stelle del panorama jazzistico internazionale, e al concerto per Piano Solo di Kevin Hays, considerato uno dei pianisti più quotati del panorama mondiale. 
Tra i protagonisti del Festival, una delle formazioni più interessanti del Jazz Baltico, quella del Trio Sooäär/Vaigla/Ruben. Il programma si chiude con tre progetti discografici originali di recente pubblicazione: quelli della cantante Dora Sisti e del chitarrista Claudio Leone editi dall’etichetta Zone di Musica e quello degli Unicam guest Jonathan Kreisberg, prodotto dalla Emme Produzioni Musicali e registrato presso il Tube Recording Studio di Fara in Sabina.
Tra i partner 2013, la Città di Fara in Sabina - ente promotore della Manifestazione -  l'Ambasciata d'Estonia, l'Istituto Slovacco a Roma, l’Università di Roma “La Sapienza”, il Consorzio Sabina Dop e l'Ambasciata della Repubblica Slovacca a Roma, ospite Europeo 2013 del Fara Music Festival.

Tutti i concerti sono ad ingresso gratuito.


IL PROGRAMMA
 

Lun. 22 Luglio: Sooäär – Vaigla – Ruben
Jaak Sooäär (chitarra), Raul Vaigla (basso), Tanel Ruben (batteria) rappresentano una tra le formazioni più quotate del Jazz baltico. Nonostante il Trio esista da numerosi anni, i tre musicisti hanno collaborato con Ray Anderson, Conny Bauer, Han Bennink, Will Calhoun, Anders Jormin, Dave Liebman, Joe Lovano, Anders Jormin, Brian Melvin, Ray Blue, Jukka Perko, Yasuhito Mori, Lembit Saarsalu, Kristian Blak, Raimonds Pauls …  Il sound del trio tipicamente rock jazz ha delle sfumature piuttosto originali, legate all’origine baltica dei tre musicisti. La formazione si esprime in una costante ricerca dell’interplay anche attraverso lo stravolgimento dei suoni canonici di un trio.

Mart. 23 Luglio: Kadri Voorand Trio
“Kadri Voorand ha davvero una gran voce. Un incrocio tra Oleta Adams e Dianne Reeves” (Karl Ackermann, Allaboutjazz). Vincitrice del ‘Young Jazz Talent of The Year’ indetto dal JazzKaar Festival di Tallin è in assoluto una delle nuove star del Jazz europeo. Cantante, compositrice, inizia a studiare musica all’età di 5 anni. Dopo solo un anno comincia a comporre brani originali. Le sue influenze a metà tra il folk, il jazz e il rithm & blues rendono Kadri un’artista geniale.  Accompagnata da Virgo Sillamaa chitarra e Taavo Remmel basso presenta in esclusiva per l’Italia il suo nuovo Album intitolato Kosmogooniline etüüd.

Merc. 24 Luglio: Dora Sisti 5tet & Claudio Leone 4tet
“Mai prima D’ora” e “People and Places” editi dall’etichetta romana Zone di Musica, sono gli album d’esordio di Dora Sisti e Claudio Leone.
Dora Sisti, giovane cantante, compositrice e arrangiatrice presenterà il suo  sound estroverso e definito grazie alla grande sinergia e all’affiatamento della band, Andrea Verlingieri  (sax tenore e soprano), Carlo Ferro (piano), Giuseppe Salvaggio (basso), Marco Tardioli (batteria).
Il Quartetto di Claudio Leone, chitarrista proveniente dalla Berklee di Boston, chiuderà la serata con Gaia Possenti (piano), Stefano Battaglia (contrabbasso), e Filippo Radicchi  (batteria) Un doppio set all’insegna del talento e della freschezza di due giovanissimi band leader.

Giov. 25 Luglio: Fabio Giachino Trio
Vincitore del Premio Fara Music Jazz Live 2012 come miglior solista e miglior band con al suo fianco David Liberti al contrabbasso e Ruben Bellavia alla batteria, Fabio Giachino negli ultimi anni si è inoltre aggiudicato il Premio Internazionale Massimo Urbani 2011, il Premio Nazionale Chicco Bettinardi 2011, e il Revelation of the year 2011 (JazzUp Channel).
Un trio tra i più attivi nel panorama nazionale in cui tradizione, incursion R&B e sperimentazione si fondono in maniera ottimale.

Ven. 26 Luglio: Greg Hutchinson/Jonathan Kreisberg/ Reuben Rogers Trio
Jonathan Kreisberg alla chitarra, Reuben Rogers al contrabbasso e Greg Hutchinson alla batteria. Un trio a dir poco stellare con tre star del panorama Jazzistico internazionale. Sono tra i musicisti più attivi degli ultimi anni, presenti in decine di progetti discografici. I 3 Newyorkesi hanno collaborato, tra gli altri, con John Scofield, Joshua Redman, Dianne Reeves, Lee Konitz, Joe Locke, Dr. Lonnie Smith, Lenny White, Ari Hoenig, Bill Stewart, Larry Grenadier, Roy Hargrove, Ray Brown, Wynton Marsalis…
Eleganza, genialità, audacia, fluidità, emozione e sentimento per un’esclusiva nazionale da non perdere per nessun motivo al mondo

Sab. 27 Luglio: Kevin Hays
Pianista e compositore statunitens, è noto al grande pubblico per il suo Kevin Hays Trio e per essere attualmente nel Trio di Bill Stewart. Il suo “Settimo Senso” (1994), lodato dal New York Times , è stato riconosciuto come uno dei “Top 40 Jazz dell’anno” dalla rivista Musician. Presente su decine di registrazioni con molteplici e svariati artisti jazz di fama mondiale, ha collezionato oltre dieci CD come leader, tre su Blue Note Records. Ha suonato con Sonny Rollins, Benny Golson, Ron Carter, Pat Metheny, Joe Henderson, Roy Haynes, John Scofield, Donald Harrison, Chris Potter, Al Foster, Buster Williams, Art Farmer, Brad Mehldau… In occasione del Fara Music Festival lo ritroviamo impegnato nell’intima e affascinante formula del piano solo.

Dom. 28 Luglio: Unicam 4tet special Guest Jonathan Kreisberg
Il legame che gli Unicam hanno con il Fara Music si fa sempre più stretto.  Vincitori del Premio Jazz Live nel 2011,  lo scorso inverno hanno realizzato con l’etichetta Emme Produzioni Musicali presso il Tube Recording Studio di Fara Sabina il loro nuovo progetto discografico.
L’album è composto da 10 brani inediti e “Don’t be afraid”, brano scritto da Fabio Marziali (sax), da il titolo all’album. Gli altri componenti del quartetto sono Alberto Napolioni (piano), Stefano Battaglia (Contrabbasso) e Giacomo Zucconi (Batteria). “Originale e rispettoso delle tradizioni”, è questo il modo migliore per descrivere il lavoro degli Unicam. I quattro giovani musicisti marchigiani sono davvero talentuosi, e nonostante l’età dimostrano di avere una vena compositiva assai matura. La presenza di Jonathan Kreisberg inoltre, si fonde nel miglior modo nelle dinamiche del quartetto, e la classe del chitarrista  newyorkese non fa che rendere questo disco una vera chicca per gli amanti del jazz.